di Maria Pia Iurlaro
Il nuovo progetto di Simone Marzo trasforma la formazione artistica in un’esperienza immersiva tra storia, artigianato e crescita professionale.
È possibile unire l’arte del tatuaggio alla scoperta del territorio e alla crescita professionale in un’unica esperienza? La risposta arriva da Simone Marzo, artista, tatuatore e fondatore di SMEK Tattoo, che ha ideato INK Retreat, un progetto innovativo che fonde formazione artistica, mondo del tatuaggio e turismo creativo.
Lontano dai classici eventi formativi, INK Retreat si propone come un’esperienza immersiva dedicata a tatuatori e artisti, trasformando il concetto di viaggio in un momento prezioso di ricerca, confronto e sviluppo delle proprie competenze. L’obiettivo è ridefinire l’idea stessa di “retreat”, non più inteso solo come pausa o semplice corso, ma come uno “spazio di ispirazione e visione”.
Il workshop si svolgerà a Gallipoli, gli artisti soggiorneranno nella splendida location La Casa degli artisti di Giorgio De Cesario, architetto e artista pluripremiato. La casa è un B&B museo che ospita opere di artisti di fama internazionale e locale, che diviene spunti d’ ispirazione durante tutto il percorso formativo.
Oltre ad apprendere conoscenze pratiche e teoriche sull’arte del tatuaggio, gli artisti avranno la possibilità di sperimentare direttamente sul campo le tecniche dell’ artigianato locale direttamente in alcune botteghe storiche.
Il cuore del progetto risiede proprio nel suo approccio multidisciplinare. I partecipanti non si limiteranno alla pratica artistica, ma verranno totalmente immersi, in un ambiente stimolante, entrando in contatto diretto con figure professionali eterogenee. Il programma prevede infatti l’interazione con un social media manager, un archeologo e un fotografo, offrendo così spunti che vanno oltre la tecnica del tatuaggio per abbracciare la comunicazione e la cultura visiva a 360 gradi.
Particolare attenzione è dedicata al legame con il territorio. Una guida turistica accompagnerà gli artisti alla scoperta della storia e dei simboli della città, conducendoli anche all’interno delle botteghe degli artigiani locali. In questa “cornice culturale e paesaggistica unica”, il retreat diventa un’occasione di dialogo e condivisione attraverso workshop mirati.
Con INK Retreat, Simone Marzo lancia una sfida affascinante: trasformare la formazione in un’avventura culturale, dove l’ispirazione nasce dall’incontro tra diverse professionalità e la bellezza dei luoghi.







