Scienza e Salute

CHIRURGIA COLO-RETTALE MININVASIVA: IL 10 SETTEMBRE AL “PERINEI”DI ALTAMURA ESPERTI A CONFRONTO

Il 10 settembre al “Perinei”: nuove tecniche ed esperienze a confronto. Tra gli ospiti, i professori Basile, Carlini, Scatizzi, Testini e il chirurgo francese Yves Panis

Bari, 5 settembre 2022– Esperti da tutta Italia a confronto sulla Chirurgia colo-rettale mininvasiva. Sabato 10 settembre 2022, dalle ore 9, l’auditorium dell’Ospedale di Altamura ospiterà il congresso intitolato “La chirurgia colo-rettale mininvasiva: dalla innovazione alla standardizzazione della procedura laparoscopica”, organizzato e presieduto dal dott. Paolo Ialongo, direttore della Chirurgia generale del “Perinei”. Un appuntamento utile per definire lo stato dell’arte della chirurgia laparoscopica colo-rettale, evidenziando i vantaggi di un approccio multidisciplinare nella terapia del carcinoma del colon-retto che occupa, per incidenza, il terzo posto tra i tumori maligni nell’uomo e il secondo nella donna, colpendo soprattutto in età avanzata.

Il congresso, che prevede la partecipazione di circa 100 esperti tra medici di Area multidisciplinare e infermieri, potrà contare sugli interventi di diversi chirurghi specializzati nei tumori del colon-retto e nella chirurgia laparoscopica del colon e del retto.

Un parterre di grande spessore con la presenza dei maggiori esperti italiani ed anche di figure autorevoli nel panorama accademico, tra i quali il presidente della Società Italiana di Chirurgia, prof. Francesco Basile, il presidente eletto della SIC prof. Massimo Carlini, il presidente dell’Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani, prof. Marco Scatizzi, il prof. Mario Testini, Professore Ordinario di Chirurgia Generale presso il Dipartimento di Scienze Biomediche e Oncologia Umana dell’Università di Bari, nonché il chirurgo francese Yves Panis (Hôpital Beaujon di Parigi) e il direttore del Dipartimento di Area Chirurgica ASL Bari, Michele Simone.

«L’utilizzo di tecniche mininvasive nella chirurgia colo-rettale – spiega il dott. Ialongo -, benchè ha avuto un’evoluzione lenta e per certi aspetti contrastata, rappresenta uno standard di riferimento che, a mio avviso, dobbiamo garantire in un sistema Sanitario evoluto anche e soprattutto per porre un freno alla mobilità extra regionale dei nostri concittadini. Fin dal mio insediamento nell’Ospedale di Altamura, ho provveduto ad avviare il trattamento laparoscopico anche per questo tipo di patologie. Non sono mancate difficoltà ma anche gratificazioni e riconoscimenti da parte di Società Scientifiche (ACOI) che hanno individuato la nostra Unità operativa di Chirurgia quale centro di Tirocinio per il Corso di Alta Formazione in Chirurgia Generale e Mininvasiva. La presenza dei maggiori esperti Italiani –  conclude Ialongo – ci consentirà di valutare il nostro lavoro e confrontarci con le più prestigiose Scuole chirurgiche italiane».

di Redazione