Cronaca

L’ASSOCIAZIONE “FERMICONLEMANI” AMMESSA PARTE CIVILE DAL GIUDICE DELL’UDIENZA PRELIMINARE DEL TRIBUNALE DI BARI PER UN REATO “INSERITO NEL CODICE ROSSO”

E’ stata ammessa la costituzione di parte civile presentata dall’Associazione Fermiconlemani, assistita dall’Avv. Serena Zicàri, dal Giudice dell’Udienza Preliminare, nel procedimento di una vittima, assistita dall’Avv. Piero Campanelli,  per reato collegato a dinamiche di cyberbullismo, cybershaming, revenge porne, in particolare per reato dicui all’art. 600 ter cp- pornografia minorile. Alla vittima(minorenne) venivano richieste foto e video che la ritraevano nuda dietro la minaccia di diffusione di tale materiale pedopornografico a terzi.

E’ importante per le vittime di violenza conoscere questa opportunita’ : poter avere al loro fianco nei processi oltre alla pubblica accusa (rappresentata dal Pubblico Ministero), anche un’altra accusa privata (che si aggiunge a quella rappresentata dal difensore di fiducia), che uniti si batteranno per ottenere la condanna degli imputati.

La costituzione di parte civile delle associazioni anti violenza senza scopo di lucro, come Fermiconlemani, che si occupa di prevenzione e contrasto alla violenza on line e off line a 360 gradi, assume una fortissima valenza poiche’ riconosce che la violenza non rappresenta una lesione dei diritti delle donne e dell’essere umano da intendersi quale fatto privato, ma costituisce un profonda ferita per tutta la societa’ civile e per il sistema di valori.

Riconoscere alle Associazioni anti violenza senza scopo di luco come Fermiconlemani, la legittimazione a stare in giudizio, quale parte danneggiata dai reati contestati agli offenders significa veder riconosciuto all’Ente un “diritto soggettivo autonomo” leso dalla condotta dell’indagato\imputato e rappresentato da quei diritti e dall’impegno quotidiano messo in campo per la loro tutela e in linea con gli scopi principali statutari.

Anche se le vittime di reati hanno gia’ un difensore di fiducia, devono sapere che e’ possibile chiedere ad enti e associazioni, operanti nel territorio ove si e’ subito il reato, e che si occupano delle problematiche connesse al reato, dicostituirsi parte civile nel procedimento penale in cui si e’ persone offese.

I presupposti per il riconoscimento della legittimazione degli enti esponenziali a costituirsi parte civile si rinvengono negli artt. 74 c.p.p. e 185 c.p., che impongono di accertare se il soggetto che intende costituirsi parte civile sia titolare di una posizione giuridica soggettiva che può ritenersi danneggiata dal reato, a prescindere dalla prova concreta del pregiudizio che deve essere raggiunta nel corso del processo penale, secondo le consuete regole civilistiche regolanti la materia (v. artt. 2043 e 1223 c.c.; cfr. Cass. Pen. n. 10215/2019).

Questo evento, nella citta’ di Bari, può considerarsi  un altro tassello importante nell’esperienza che Fermiconlemani e tutti i volontari tra cui psicologi, psicoterapeuti, avvocati, pedagogisti, educatori dei minori, vittime di violenza, criminologi, mediatori familiari, stanno portando avanti, da anni con impegno e dedizione su tutto il territorio nazionale, con attività e progetti, nelle scuole e nella società civile, di educazione, fin dalla prima infanzia, al rispetto della differenza di genere e contro ogni forma di discriminazione e di violenza sia on line che off line.

Silenzio e indifferenza sono molto pericolosi e diventano alleati della violenza: Fermiconlemani con il Suo Presidente Avv. Tiziana Cecere e tutti i laboriosi volontari sentono il dovere morale di contribuire a smuovere le coscienze in favore di una cultura della parità di genere, della non violenza e della non sopraffazione.

Desideriamo costruire ogni giorno un futuro che neghi la violenza in generale, soprattutto per i piu’ giovani non soltanto contro le donne ma contro ogni essere vivente.

Tutto cio’ che desideri e’ dall’altra parte della paura” cit. di Fermiconlemani

Bari, 20/02/22

di Redazione