Libri e Cultura

EVENTO “IL POTERE TERAPEUTICO DELLE PAROLE”: PROSEGUE A TRANI L’IMPEGNO DELL’ASSOCIAZIONE FERMI CON LE MANI

Si è tenuto ieri a Trani, presso la Biblioteca Comunale “Giovanni Bovio” l’evento dal titolo “Il potere terapeutico delle parole” organizzato dall’associazione Fermiconlemani in collaborazione con Comitato Provinciale Unicef Bari e la Citta’ di TRANI Assessorato alle Culture, durante il quale è stato presentato il libro della Prof.ssa Paola Colarossi edito dalla Edizioni Progedit dal titolo “Ti prometto il mare“.

La Prof.ssa Colarossi è socia onoraria di Fermiconlemani , associazione che, da anni,   agisce su tutto il territorio nazionale, con attività e progetti di sensibilizzazione e sostegno alle vittime contro ogni forma di discriminazione e di violenza sia on line che off line, nonché per diffondere l’educazione al rispetto della parità di genere .

Il racconto delle vicende narrate nel libro è stato il filo conduttore della serata attraverso le voci di Antonella Liso e Mariella Colasuonno:

Bambina è una piccola sposa di appena dodici anni, che sogna il mare e una casa grande, “tanto grande che ti ci puoi perdere”. È lei che dà inizio a una catena di donne dai destini incrociati, le cui vicende si snodano in tempi e luoghi differenti. Bambina crede di realizzare il suo sogno giungendo in un maestoso palazzo posto di fronte al mare dove, insieme a uno stuolo di “mogli felici” e di serve, abitano Fiordiloto, la giovane che la accudisce, e Capellidargento, la saggia e amorevole cuoca, dalla pelle chiara e gli occhi colore del cielo. A quest’ultima spetta il compito di consolare le altre donne, rassegnate a una vita meschina. Sarà lei a narrare le storie di Fiamma, Lina e Lisetta, che con grande determinazione hanno vinto la battaglia contro il Fato avverso. Viaggiando nel tempo e nello spazio, entra in scena la principessa Animabella che vive nella torre abbandonata di un vecchio castello, imprigionata da un “antico e misterioso incantesimo” che la tiene lontana dal mare. A Prefazione, “Scintille”, un racconto fantastico sul mistero della Vita.

Durante la manifestazione e’ stato proposto dal Comitato Provinciale Unicef Bari il progetto a favore  delle bambine e delle donne afghane, con relativo banchetto per l’ esposizione e l’adozione delle “Pigotte afghane” con accorata e collaborativa partecipazione  degli studenti del Liceo Statale De Sanctis , classe 4 CS   e le  opere/ polimateriche per il progetto “Siate voi le nostre voci fuori dall’ AFGHANISTAN”, pro- bambine e donne Afghane, realizzate dagli Alunni della classe 3 H e 3 P della scuola Secondaria di 1° grado Rocca – Bovio-Palumbo di Trani.

Ha condotto l’evento la Dott.ssa Annalisa Lullo. Sono intervenuti: L’assessora Prof.ssa Francesca Zitoli, l’Avvocata Tiziana Cecere, Presidente dell’ Associazione Fermiconlemani , la dott.ssa Sonia Agostini Croce referente volontaria Bat per il comitato provinciale Unicef Bari.

Dichiarazione della presidente dell’associazione Fermi con le Mani, l’avvocato Tiziana Cecere

”Abbiamo trascorso un pomeriggio intenso e molto emozionante, accompagnati da una folta presenza di giovanissimi, affrontando insieme il tema dell’importanza di diffondere parole positive e di ascolto consapevole, dell’educazione alla parita’ di genere fin dalla prima infanzia e degli strumenti di prevenzione della violenza a 360 gradi. Le parole positive sono dotate uno straordinario potere: riescono ad aiutare, confortare, dare coraggio, alimentare l’autostima, attenuare il dolore, ci aiutano a dare un senso e un significato alla vita, assumendo anche un potere curativo. La prevenzione della violenza nasce dai gesti piu’ semplici di condivisione di valori, rispetto, gentilezza ed esempi in una incessante collaborazione tra uomini e donne, tra comunita’ educante e giovani e bambini. Mai dobbiamo pensare di contrastare la violenza con l’idea che gli uomini e le donne siano in lotta, in contrasto perche’ solo acquisendo la consapevolezza che ognuno di noi rappresenta la societa’, rappresenta il fututo potremo insieme costruire le basi per contrastare la malvagita’, la fragilita’ e la violenza.”

Trani, 22/12/2021

di Redazione