Politiche Regionali

OGGI LA PRIMA GIORNATA REGIONALE SULL’INVECCHIAMENTO ATTIVO. BARONE: “LAVORO COORDINATO CON GLI ALTRI ASSESSORATI PER DARE VITA ALLE AZIONI PREVISTE DALLA LEGGE 16/2019”


È stata presentata oggi, in occasione della prima “Giornata regionale sull’invecchiamento attivo” la legge regionale 16/2019 per la “Promozione e valorizzazione dell’invecchiamento attivo e della buona salute”. 
Al tavolo hanno preso parte Silvia Visciano, Dirigente del Servizio Economia sociale, Terzo Settore e investimenti per l’innovazione sociale, il Segretario generale SPI-CGIL Puglia Giovanni Forte,  il Prof. Michele Conversano, Presidente Happy Ageing – Alleanza Italiana per l’Invecchiamento Attivo, il Dott. Franco Dalla Mura Dottore in Antropologia, Religioni e Civiltà Orientale – Laureando in Antropologia ed Etnologia – Università di Bologna. l’assessora al Welfare Rosa Barone a cui sono state affidate le conclusioni.
“Ringrazio tutti i partecipanti – dichiara Barone – con cui continuerò a interfacciarmi, per dare vita alle azioni previste dalla legge. Come assessorato procederemo su due piani: quello orizzontale lavorando in sincronia con gli assessorati alla Formazione, alla Sanità, alla Cultura e allo Sviluppo Economico con la creazione di un tavolo interassessorile e sul piano verticale facendo in modo che gli interventi previsti dalla legge siano coordinati con le azioni previste dal Piano triennale per le Politiche Sociali a cui stiamo lavorando con gli uffici. L’obiettivo di questa norma, lo ricordo, è quello di favorire percorsi per l’autonomia e il benessere psicofisico, economico e sociale delle persone anziane, che sono fonte di ricchezza per l’intera società. La Puglia è la prima regione in cui la legge parla non solo di invecchiamento attivo, ma anche di buona salute che dobbiamo garantire con diversi interventi tra cui  la partecipazione attiva a supporto della domiciliarità, dei caregiver familiari e delle reti di auto organizzazione dei servizi; la formazione permanente; la promozione della salute, la prevenzione e il benessere per migliorare l’inclusione, l’equilibrio psicofisico delle persone coinvolte; le iniziative culturali e di turismo sociale per favorire la partecipazione intergenerazionale. Per realizzare tutto questo occorre unire le forze, come è stato fatto oggi per celebrare la prima Giornata sull’invecchiamento attivo, istituita il 22 aprile in occasione dell’anniversario della nascita del Premio Nobel Rita Levi Montalcini. Lo scorso anno non abbiamo potuto celebrarla, perché in pieno lockdown, quest’anno lo abbiamo fatto a distanza, il prossimo anno auspichiamo poterlo fare in presenza, presenza, magari all’aperto, magari potendoci ritrovare tutti insieme l’uno accanto all’altro”.

Bari, 22/04/2021

di Redazione