Libri e Cultura

«Libertà»: la parola che ha unito una sala intera nella prima serata di Alterwick

A Valenzano, in una chiesa sconsacrata del Settecento, l’Associazione TX Solution ha inaugurato un format culturale inedito: un dialogo aperto, partecipato, dove il pubblico smette di essere spettatore e diventa voce.

C’è una chiesa sconsacrata del Settecento a Valenzano, oggi trasformata nell’Eno’ Enoteca, che giovedì 16 aprile ha smesso per una sera di custodire solo vino e silenzio. Tra le sue mura cariche di storia è nata qualcosa di diverso: una conversazione vera, accesa, necessaria. Si chiamava Alterwick, ed era soltanto il primo capitolo.

L’iniziativa è dell’Associazione di Promozione Sociale TX Solution, che ha scelto un format capace di scardinare il confine tra chi parla e chi ascolta. Il tema scelto per l’apertura la libertà non era un pretesto, ma un invito: pensare, leggere ad alta voce, condividere, dissentire. E così è andata.

“Un dibattito aperto e autentico, dove ogni voce ha trovato spazio: pensieri letti, idee condivise, emozioni messe in circolo.”

A condurre il dialogo è stato Giuseppe Romito, che ha saputo tenere il filo di una conversazione appassionata senza mai imbrigliarla. Il tema della libertà declinato in tutte le sue sfumature, personali, politiche, esistenziali ha attraversato la sala come una corrente: i presenti non si sono limitati ad ascoltare, ma hanno preso la parola, letto brani, portato visioni. Un coinvolgimento che raramente si vede in contesti culturali più tradizionali.

Mauro Mastrapasqua, presidente dell’associazione, ha portato il saluto e la visione di un progetto che nasce con l’ambizione di creare comunità attorno alla cultura. E la musica ha fatto la sua parte: Robert Papa ha intrecciato le note alla riflessione, presentando il suo album Si chiamava Fantasia con brani che dialogavano, in modo naturale, con il tema della serata.

Quello che ha colpito di più, però, è stata la qualità della presenza. La sala era piena, l’energia palpabile, ma non caotica. Tra un calice di vino e un aperitivo condiviso si è creata quella rara atmosfera in cui le persone si sentono davvero parte di qualcosa non semplici consumatori di contenuti, ma membri di una piccola comunità temporanea che ragiona insieme.

Arte, cultura e relazione umana mescolate senza forzatura: è questa la scommessa di Alterwick. E stando ai feedback entusiasti della serata , per ammissione degli stessi organizzatori la scommessa sembra già vinta al primo tentativo.

Prossimo appuntamento?

La seconda serata di Alterwick è prevista per maggio 2026. Luogo e tema verranno comunicati dall’Associazione TX Solution prossimamente.

Perché Alterwick non vuole essere un evento isolato. Vuole essere un appuntamento. Un luogo fisico e mentale dove tornare. E questo, come hanno detto gli organizzatori con una semplicità disarmante, è solo l’inizio.

Maria Pia Iurlaro