LAVORO: NASCE IL TAVOLO PERMANENTE SUL BENESSERE PSICOSOCIALE NELLE ORGANIZZAZIONI E NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Un nuovo strumento di ricerca, divulgazione e lobbying etico per promuovere una maggiore tutela del benessere psicologico nei luoghi di lavoro, coordinato da Marcella Loporchio e Lorenzo Tedeschi.

In un mondo del lavoro sempre più complesso e in rapida evoluzione, dove fenomeni come il burnout, la great resignation e il quiet quitting sono diventati la norma, nasce il Tavolo permanente sul benessere psicosociale nelle organizzazioni e nella P.A. Un’iniziativa ambiziosa che si propone di affrontare in modo concreto e pragmatico il tema della salute mentale e del lavoro sostenibile, andando oltre le semplici esemplificazioni e incentivando il dialogo tra persone, politica e aziende.

Perché un Tavolo permanente?

I dati parlano chiaro: in Italia, circa un lavoratore su tre sperimenta condizioni di burnout e distacco dal lavoro, con un’incidenza particolarmente alta tra i giovani (47,7%). Un disagio che, secondo le stime, costa all’Europa oltre 100 miliardi di euro all’anno in termini di turnover, cali di produttività e assenze. Di fronte a questo scenario, è evidente che non si può più rimandare una riflessione seria e approfondita sul benessere psicologico dei lavoratori.

Il Tavolo permanente nasce proprio con questo scopo: creare un luogo di confronto e di proposta, dove menti brillanti, organizzazioni virtuose, media, politica e istituzioni possano collaborare per promuovere un cambiamento culturale e normativo. Un’iniziativa che, come sottolineano i suoi promotori, ha tutta l’aria di essere una piccola, grande rivoluzione.

Gli obiettivi e il piano d’azione

Il piano d’azione per il biennio 2025-2026 è già stato definito e prevede una serie di tappe fondamentali:

       Conferenza ufficiale di avvio dei lavori del Tavolo

  • Primo Paper di Ricerca Ufficiale sul futuro del lavoro, il benessere psicosociale e lo stato dell’arte nella P.A.
  • Deposito di una proposta di legge per intervenire concretamente sulla salute dei lavoratori negli enti pubblici
  • Avvio dei lavori per il primo, grande evento del Tavolo, con focus sul benessere organizzativo, la sostenibilità sociale e le nuove frontiere del lavoro nella P.A.

L’obiettivo finale è quello di promuovere una cultura del benessere psicologico nei luoghi di lavoro, progettare nuovi protocolli per la prevenzione delle patologie organizzative, ricercare e divulgare nuovi strumenti di formazione e favorire la progettazione di iniziative pubbliche e private in grado di generare un impatto positivo e duraturo.

Un coordinamento d’eccezione

A guidare questo ambizioso progetto sono due figure di spicco nel panorama italiano del lavoro e delle risorse umane:

  • Marcella Loporchio: Filosofa del Lavoro, Consulente HR, Direttrice scientifica “Master Diversity, Equity e Inclusion”, Cultrice della materia in “Organizzazione aziendale e Gestione delle Risorse Umane” presso l’Università Vanvitelli di Capua, Esperta Unioncamere per la prassi UNI/PdR 125:2022, LinkedIn Top Voice Gender Equity. In qualità di Co-direttore e Responsabile Operativa. A lei il compito di curare le relazioni con le aziende e le pubbliche amministrazioni, la progettazione delle attività di ricerca e la definizione delle strategie di marketing a carattere HR.
  • Lorenzo Tedeschi: Giovane imprenditore e Advocacy Specialist per la salute mentale nel mondo del lavoro. Managing Director di @TeamDifferent, Curatore di @Ethical HR, Membro XX Commissione Speciale “Sviluppo Sud Giovani” dell’Intergruppo Parlamentare “Sviluppo sud aree fragili e isole minori”, Master trainer in Soft Skills. Nel ruolo di Co-direttore e Responsabile dei Rapporti Istituzionali. A lui la responsabilità di coordinare le relazioni con le istituzioni, la progettazione degli interventi parlamentari e le partnership strategiche per la crescita del Tavolo.

Un team di esperti/e che, insieme a un comitato promotore di tutto rispetto e a una vasta rete di soggetti aderenti, si impegna a portare avanti un’agenda ambiziosa per un futuro del lavoro più sano, sostenibile e a misura di persona.

Bari, 07/10/25

di Redazione

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