Cronaca

MALTRATTAMENTI IN RSA A MANFREDONIA, PERRUGGINI: “PROFONDA AMAREZZA PER I FATTI DENUNCIATI, COLPITA LA SACRALITA’ DEL SERVIZIO CHE SIAMO CHIAMATI A GARANTIRE”

Palazzo San Domenico sede del Comune di Manfredonia

A poche ore dalla denuncia dei casi di maltrattamento a danno di anziani ricoverati presso una RSA di Manfredonia che ha portato all’arresto di quattro operatori sanitari con gravissime accuse a loro carico, il Presidente Antonio Perruggini, alla guida di Welfare a Levante, la maggiore associazione di categoria del settore delle RSA e Centri Diurni con sedi in Puglia, Molise e Basilicata, esprime sdegno e amarezza per i fatti che, se accertati dalle indagini, gettano fango su un sistema fatto di centinaia di realtà sane e laboriose costrette a lavorare sottopressione per la costante reiterata mancanza di riconoscimento dei diritti sanciti in ambito regionale.

“Pur non volendo anticipare sentenze e nel pieno rispetto dell’Autorità Giudiziaria che avrà modo di continuare ad approfondire i gravi fatti descritti, non possiamo che esprimere profonda amarezza per quanto si apprende dalla stampa e dalle immagini in ordine ai fatti avvenuti in una Rsa della provincia di Foggia – dichiara il Presidente Perruggini – Il servizio alla persona deve essere sempre sacro, professionale e ossequioso verso tutte le necessità dei pazienti senza neppure immaginare, neppure lontanamente, episodi di abusi o metodi di contenzione offensivi della dignità della persona e dell’etica delle professioni.

Bene ha fatto la struttura a sospendere i presunti responsabili degli abusi e ci aspettiamo conseguenti provvedimenti esemplari una volta accertate le responsabilità.

Le famiglie devono avere fiducia nel sistema di assistenza che quotidianamente e con grandissimi sacrifici assiste migliaia di anziani non autosufficienti e disabili avendo al tempo stessa la certezza che singoli eventi intollerabili come quelli descritti vengono duramente censurati dai gestori stessi che dalle Autorità competenti.”

Il grave episodio ha scosso la comunità delle RSA che solo due giorni fa celebrava i successi di quattro anni dell’associazionismo attivo del “Welfare a Levante” in occasione della ricorrenza della costituzione della nuova forma giuridica grazie ai promotori, oltre al Presidente Perruggini, la vice presidente Mariligia Paparella, la Presidente del Comitato Scientifico Regina Foresta, i dottori Cancellaro e Cavallari, Laura Cicerello e Martino Biallo.

Da sx Mariligia Paparella, Antonio Perruggini, la Prof.ssa Luisa Torsi premiata in occasione del Primo Premio Nazionale “Welfare a Levante” e Regina Foresta

“Non molleremo mai” è lo slogan che il Consiglio Direttivo ha adottato come faro in tutte le azioni promosse in questi anni, risultati che sono ogni giorno supportati da una forte attenzione delle redazioni giornalistiche in quanto incrociano vicende politiche e attività legate alla sanità regionale e alle sue dinamiche.

“Tanta strada percorsa, tanti i risultati nonostante gli ostacoli e tanto ancora da fare – commenta il Presidente – a noi piace volare alto pur tenendo bene ancorati i piedi per terra, e se l’Associazione è così numerosa il motivo è da ricercare nella passione e nella convinta consapevolezza che tutti devono godere dei loro diritti oltre a rispettare i relativi doveri e questo in un’armonia di relazioni ove il diritto non deve essere confuso con favore”.

Conclude così il suo augurio per il proseguio dell’attività Antonio Perruggini, e queste parole oggi, a poche ore dal caso di questa ennesima denuncia, devono far riflettere sulla necessità che la Regione non deroghi agli impegni contrattuali ma che rinnovi costantemente il suo impegno affinchè il settore possa offrire servizi sempre più sicuri e di qualità.

Bari, 03/08/22

di Redazione